5 ragioni per vendere le tue idee con i Video Explainer Animati

cosa rappresenta un prodotto video

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Da dove viene un’idea?

A volte ti viene un’idea nel momento peggiore possibile; magari mentre ti stai radendo e sei pieno di schiuma in viso oppure durante la fila in cassa al supermercato. Ma in che modo?

​Questo è un mistero non ancora risolto e non so se lo sarà mai.

Curiosità e sofismi a parte sulla nascita delle idee, la verità è che se c’è qualcosa di ancora più difficile del farsi venire una buona idea, è trovare il modo di utilizzarla!

Quasi ognuno di noi ha delle idee “pazze” che ci risuonano nella testa e che ci piacerebbe tanto realizzare, ma la cruda verità è che soltanto una manciata di persone riesce a concretizzare queste idee e ottenerne qualcosa, come ad esempio l’avvio di un nuovo business.

Uno dei motivi per cui non entriamo in azione, a volte, è la paura del rifiuto: “E se la mia idea non piacesse a nessuno?”, “E se non avessi gli strumenti per realizzarla?”. Domande simili capitano alla stragrande maggioranza di noi ed è una cosa del tutto normale porsele.

Purtroppo però domande come queste rischiano di limitare il concretizzarsi anche delle idee di business vincenti proprio perché rischiano di bloccare le persona prima dell’azione.

Nel mondo del business spesso non si tratta di quanto la tua idea possa essere innovativa.

Non fraintendermi! L’unicità è sicuramente un fattore importante ma se vuoi vendere la tua idea devi necessariamente presentarla in un modo differente.
 
Prendiamo l’esempio di Dropbox: lo sapevi che è una delle migliori storie “from zero to hero” di tutti i tempi?

Quando Dropbox è stato lanciato nel 2008 (ed era già un’idea innovativa di per sè) si è presentato in modo diverso dalle altre start up del momento: ha utilizzato un video explainer animato.

Un video explainer animato è stato e continua ad essere sempre di più un modo differente di presentare un’idea, in maniera certamente colorata e soprattutto funzionale.

Perché i video animati funzionano?

La spiegazione è strettamente correlata al modo di apprendere nuove cose del cervello umano e, per il momento, le statistiche sono decisamente favorevoli ai video explainer.

Solo il 10% delle persone si ricorda ciò che sente, il 20% ciò che legge. Invece, l’80% delle persone si ricorda di ciò che vede e di ciò che fa.

Queste informazioni non sono direttamente connesse all’animazione tuttavia i video animati hanno un significativo impatto psicologico nel trasferire le informazioni da un emisfero cerebrale all’altro.

Lasciami spiegare…

Quando hai un’idea innovativa (o forse pazza, il confine è sottile) che non si trova ancora in giro, hai una piccola possibilità che qualcun’altro condivida la tua stessa prospettiva.

In altre parole, la parte più difficile sarà quella di far arrivare agli altri la stessa prospettiva e visione positiva che hai tu stesso riguardo alla tua idea.

La soluzione è saperla presentare in modo efficace.

Se nessuno capisce la tua idea difficilmente riuscirai a venderla!


I video animati sono esattamente ciò di cui ai bisogno per farlo.

Deve essere per forza animato vero?

Ovvamente no. L’animazione è solo uno dei modi in cui puoi presentare i tuoi contenuti.

Ma lascia che ti dica perchè dovresti prendere in considerazione di usare i video explainer animati.


5 ragioni per vendere le tue idee con i Video Explainer Animati

Questa infografica ci mostra che i colori e i segnali visivi possono influenzare direttamente i tassi di conversione di un video. I colori sono correlati a vari elementi culturali, sociali ed emozionali.

Ecco perchè i video animati sono superiori anche ai video live.

In essi c’è un’infinita gamma di colori che puoi scegliere di usare per trasmettere i tuoi contenuti nel modo più efficace possibile in base al tuo scopo.

Inoltre sono molto efficaci nel trasmettere contenuti umoristici o comici, la tipologia di video più popolare su internet.

L’umorismo non è un’abilità così facile da richiamare sul momento, specialmente di fronte a una telecamera.

Creare animazioni umoristiche tramite un video animato è sicuramente più semplice: ad esempio puoi realizzare con pochissimi fotogrammi una persona che cade su una buccia di banana. Servirebbero decisamente molti più scatti e movimenti per dar vita alla stessa scena dal vivo.

Ma queste “chiacchiere” psicologiche funzionano davvero se applicate al marketing?
Le statistiche dicono di sì.

Di quali statistiche stiamo parlando per i video animati?

Il rapporto dell’indice di Visual Networking (VNI) prevede una crescita globale del traffico IP sia per le reti mobili che fisse entro il 2020: in particolare la previsione che ci interessa riguarda il fatto che l’82% del traffico internet sarà video.

Anche secondo Forbes è ora di smettere di vedere i video e gli altri contenuti multimediali come uno strumento aggiuntivo del marketing online. Le aziende B2C stanno sempre di più utilizzando i video data la loro migliore capacità di raggiungere la massima portata di pubblico, il coinvolgimento e il ROI complessivo rispetto al solo contenuto di testo. 

Le aziende B2C senza un regolare nutrimento di video saranno presto considerate indietro rispetto ai tempi. Le B2B le seguiranno presto, verosimilmente entro il 2019.

Immergiamoci per un attimo in alcune %:

  • Dopo aver visto un video, il 64% degli utenti ha maggiori probabilità di acquistare un prodotto o servizio
  • Il 90% degli utenti afferma che i video sui prodotti o servizi sono utili nel processo decisionale d’acquisto
  • Il 93% delle aziende che utilizzano explainer video pensano di aver aumentato la comprensione degli utenti relativamente al loro prodotto o servizio.
  • Il 36% delle aziende che utilizzano explainer video ricevono meno domande sui loro prodotti o servizi

Direi che questi dati parlano da soli! Cos’altro dovresti sapere sui video animati?

Fare video marketing, in poche parole, può essere assimilato a fare copywriting tramite immagini.

Nel momento in cui un argomento viene animato, si possono tagliare gli script del video in modo “scientifico”.  Lo scritp del video animato potrà così contenere solo le keywords che ti servono per posizionare il tuo prodotto o servizio nel mercato e una spiegazione condensata di che cosa sia.

Avere a portata di mano (e di social) questo copy condensato con le parole chiavi più rilevanti per il tuo prodotto o servizio aiuterà moltissimo la SEO, specialmente se includi la trascrizione dell’audio nella descrizione del tuo video.

Che prove ci sono di tutto ciò?

Come già riportato, l’esempio di Dropbox è esemplare: il suo explainer video è stato uno tra i casi più interessanti di contenuto promozionale che siano mai esistiti.

Il prodotto Dropbox è stato tra i primi nel suo genere (archiviazione cloud) e ci è voluto un grande coraggio per renderlo realtà in quel momento. 

L’idea di avere i dati privati delle persone memorizzati in un server e pagare per questo non sembrava poi così affascinante. 

Ma sono riusciti a renderla tale presentando questa idea riferendosi direttamente alle persone cui era destinata.

Dropbox è cresciuto da zero a 100 milioni di utenti in 5 anni, usando una delle landing page più semplici che si possano immaginare per un business. 

Il loro sito web aveva solo un video e un pulsante di download. Nient’altro.

Naturalmente non è stato solo un singolo video che ha portato Dropbox a essere ciò che è oggi. Sono serviti diverse azioni di marketing per sviluppare il suo posizionamento come l’interfaccia guidata d’iscrizione in homepage, la semplificazione del processo di iscrizione, l’offerta in evidenza di altri programmi utili cui riferirsi e tanto altro ancora…

In ogni caso il video ha dato una grossissima mano: Dropbox ha ottenuto 70000 nuove iscrizioni grazie al video!

E tu come stai pianificando di concretizzare la tua idea? 

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