Storytelling? Scopri 4 Principi per farlo con i Video!

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 Le storie rappresentano la tipologia di contenuto più coinvolgente per le persone.

​Le storie permettono di utilizzare l’aggancio emotivo con il lettore, una linea di evoluzione temporale e un’accurata scelta di parole efficaci in base al messaggio che si vuole trasmettere.

Per questi motivi rappresentano uno strumento incredibilmente utile per modellare il “carattere” che vuoi dare al tuo brand e coinvolgere i tuoi potenziali clienti.

Un video è un mezzo potente per connettersi con le persone: è visuale, facile da capire e, soprattutto, altamente accessibile e condivisibile.

Tutti questi elementi positivi delle storie combinati con la natura accattivante dei video online contribuiranno a favorire il successo della tua strategia di marketing.

Ecco qui 4 Regole di Storytelling che devi assolutamente conoscere per il tuo business, insieme ad alcuni esempi per illustrarle meglio:

1) SII AMICHEVOLE, NON PRESUNTUOSO!

Coinvolgere tramite i contenuti di un video non ha a che fare con te. Ai tuoi potenziali clienti non interessa così tanto la tua azienda. Continuare solo e soltanto a vantarsi di quanto il tuo prodotto o servizio sia superiore ai tuoi concorrenti spegnerà pian piano qualunque interesse per il tuo brand.

Se vuoi creare dei contenuti video che siano davvero coinvolgenti per chi li guarda, dovrai parlare degli obiettivi, dei problemi e degli interessi che il tuo pubblico condivide!

La base per costruire una relazione forte con il pubblico dei tuoi potenziali clienti inizia entrando nel loro “cerchio della fiducia” passo passo. E questo puoi farlo soltanto condividendo contenuti di valore! Ad esempio fornisci soluzioni ai loro problemi più comuni, rispondi alle loro domande o condividi informazioni sugli alti e bassi del loro mercato di riferimento.

2) INCLUDI SEMPRE IL CONTESTO DI RIFERIMENTO

Spiegare il contesto è la prima cosa che dovresti includere nello storytelling di un video.

Hai presente i principi base del giornalismo cosa, dove, chi, quando, perché e come?
Bene! Utilizzali per aiutare il tuo pubblico a comprendere meglio il contesto di riferimento della tua storia. Poi aggancialo al contenuto del tuo prodotto o servizio.

Ogni elemento dello storytelling nel tuo video dovrebbe servire ad un obiettivo specifico che man mano contribuirà a costituire il video nel suo complesso.

Ormai dovresti aver visto il primo video explainer di Dropbox:

​Il video che hai appena visto combina sapientemente una storia e una call to action. La storia stessa è un doppio agente: da un lato introduce un contesto e dall’altro il concept che sta dietro il prodotto.

Il video di Dropbox utilizza la tendenza delle persone a scordare dove mettono le piccole cose, come magari le chiavi o il portafogli, come contesto per introdurre il suo servizio. 

Ricordiamoci che, quando Dropbox è stato lanciato per la prima volta, lo spazio di archiviazione in cloud non era ancora così noto al largo pubblico.

L’aggancio a una tendenza abituale e condivisa da tante persone (contesto di riferimento) ha contribuito a trasmettere al pubblico il nuovo concetto di Dropbox! Ha, infatti, utilizzato una situazione familiare come analogia e come link di collegamento nella testa delle persone che vedevano il video. 

3) CREA LA TUA FIRMA DISTINTIVA

Se vuoi che il tuo video storytelling funzioni come strumento per la creazione e posizionamento del tuo brand, è necessario assicurarsi che tutti sappiano che è proprio il tuo brand e non qualunque altro marchio. 

Puoi raggiungere questo obiettivo inserendo una firma nel tuo video che consenta alle persone che lo vedono di sapere che è il tuo brand che ha fatto quel video.

Creare un’identità è essenziale per i brand, ecco perché si fa Brand Building, cioè costruzione e rafforzamento del proprio marchio.

Fare Brand Building è uno dei modi per aumentare la consapevolezza dei potenziali clienti di un brand. Allo stesso tempo è anche un modo per dare a un brand un’identità e un valore distintivi.

Una strategia per le imprese, in particolare per le piccole medie imprese, è quella di avere una mascotte.

La mascotte è un mezzo per rappresentare il tuo brand, oltre all’utilizzo di un logo, che comunque rischia di essere dimenticato un pò più facilmente. 

Le mascotte più efficaci sono quelle che personificano il brand, consentendo al target verso cui ci si rivolge di identificare, ricordare e capire meglio l’azienda e i suoi servizi o prodotti. 

In quanto rappresentanti senza tempo di un marchio, le mascotte ne amplificano la presenza aiutando i potenziali clienti a sviluppare un rapporto più stretto con quel marchio.

Ovviamente una mascotte non è l’unico modo per creare la tua firma personalizzata.

Gli aspetti visivi come i disegni dei personaggi, la palette di colori e i tratti specifici utilizzati sono importantissimi per rivendicare un proprio stile di firma. 

4) LOOK FORMALE…E’ PROPRIO NECESSARIO?

Quando si tratta di fare video marketing, la maggior parte delle aziende tende ad evitare i look casual. Sembra quasi che, a volte, ci dimentichiamo che non siamo tutti impiegati con abito e valigetta e, in ogni caso, non sempre…

Certo, uscire fuori dai parametri aziendali non è così semplice come può sembrare. Ci sono alcune regole aziendali che fanno fatica ad essere infrante.

Se vuoi essere un brand che si fa ricordare, però, puoi sfruttare facilmente i tuoi canali social o magari la sezione commenti del tuo blog per costruire un rapporto di comunicazione con i tuoi lettori più personalizzato e colorato.

Se The Guardian, una delle più grandi e note aziende al mondo, può postare su Facebook questa immagine casual e colorata, chi dice che la tua azienda non può farlo?


​Video Storytelling in pillole: cosa ricordare assolutamente?

Le linee guida per utilizzare lo storytelling nel tuo video come strumento per la costruzione e il posizionamento del tuo brand sono “relativamente semplici”.

Il tuo brand deve vantarsi di meno ed entrare il più possibile in una relazione di fiducia con il suo pubblico di riferimento!

Seguendo le linee guida che hai letto in questo articolo, l’efficacia del tuo video marketing sarà un passo più vicina al raggiungimento dei tuoi obiettivi di business. 

Infatti cosa può ottenere di buono il tuo contenuto video, anche se fantastico, se poi nessuno lo guarda?

Queste regole che hai letto sono la cornice entro cui i tuoi contenuti potranno essere visti e i principi in base ai quali potrai piacere ai tuoi potenziali clienti.

Non perché offri degli sconti o perché hai paura di perderli, ma perché sei in grado di parlargli in maniera confidenziale instaurando una relazione vera con loro.

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