Il Principio fondamentale dell’Elevator Pitch…

Indice dei contenuti

“E quindi qual è il punto?”

Questa è una domanda che ti è capitato di pensare almeno una volta mentre ascoltavi tua mamma, la tua ragazza o un amico che ti raccontava qualcosa vero?

Invece di esprimerla, spesso, semplicemente ci deconcentriamo e pensiamo beatamente ad altro mentre riceviamo quel sovraccarico di informazioni rivolte verso di noi (ovviamente sperando che l’altra persona non se ne accorga)…

Esattamente nello stesso modo, è sorprendente quanto comune possa essere per le aziende lanciarsi sul mercato con delle comunicazioni che costringono il pubblico a deconcentrarsi.

Quando si tratta di introdurre un nuovo brand, rendi semplice la tua comunicazione.

Arriva al punto!

Lo so, non è così facile definire con precisione cosa dovrebbe essere incluso subito e cosa tenuto per un secondo momento in una presentazione.
Non puoi escludere informazioni importanti. E se i tuoi potenziali clienti non ricevessero abbastanza informazioni? Loro hanno bisogno di sapere tutto!
NO!!!

Hanno semplicemente bisogno di sapere ciò che basta perché si interessino al tuo servizio o prodotto. Se non sono interessati è perché non sentono l’esigenza del tuo prodotto o servizio. Se al contrario sono interessati, allora stai certo che troveranno il tempo di cercare ulteriori informazioni.

Tutto ciò ti aiuta anche a creare un funnel di vendita targettizzato già dall’inizio del lancio.

Ecco un principio di marketing classico che ti può aiutare a capire tutto ciò. 

Hai presente l’Elevator Pitch?

Lascia che ti spieghi…​

In sostanza si tratta di creare un Business Pitch efficace che non duri più di una corsa in ascensore: circa 20-30 secondi! Le persone tendono a prendere questa idea un pò troppo alla lettera…Forse si immaginano una scena da film in cui si intrufolano in un ufficio aziendale inseguendo i titolari e bloccandoli in ascensore, abbastanza a lungo da vendergli la loro idea di business da milioni di euro.

E’ molto raro che accada qualcosa del genere nella tua carriera. L’idea portante dell’Elevator Pitch è piuttosto quella di includere soltanto le informazioni più rilevanti nel tuo “discorso di presentazione” (Pitch) per vedere se qualcuno considera vantaggioso ciò che gli stai presentando.

Il concetto che sta alla base dell’Elevator Pitch dovrebbe essere applicato a tutte le iniziative di lancio di un nuovo prodotto o servizio.
Cosa dovresti includere nel tuo video di presentazione?
Chi sei. Che cosa fai. In che modo ciò che fai aiuterebbe i tuoi clienti.

Se riesci a trovare un modo per far rientrare queste informazioni fondamentali in 30-40 secondi di dialogo, bè allora saresti un vero mago del copywriting.
Un’altra informazione che puoi includere nella tua presentazione è in che modo fai ciò che fai (altri 15 secondi almeno). Puoi anticipare o meno questo dettaglio in base a cosa stai vendendo; ogni marchio trova la sua modalità chiaramente.

Quando si tratta di creare il tuo Elevator Pitch tramite un video animato la tempistica ideale è intorno ai 2 minuti di video (anche un pò meno).

La cosa più importante che dovresti sempre ricordarti è questa: rendi semplice qualunque cosa tu stia presentando, che sia un prodotto, un servizio o te stesso!

Mettiti nei panni dei tuoi potenziali clienti o semplicemente pensa a quando sei tu un cliente: quali parti di una presentazione ti interessano maggiormente? Solo alcune vero? C’è qualcosa che ti sembra venga ripetuto in modo superfluo? Se la risposta è si, tagliala!
Dovrebbero essere mostrati soltanto i dettagli più importanti ed efficaci. Per cosa? Lo scopo del tuo Elevator Pitch dovrebbe essere quello di accendere la naturale curiosità di chi ti guarda.

Quando creerai il tuo Video Explainer Animato tieni sempre a mente il principio fondamentale dell’Elevator Pitch!

Lasciaci un Commento​

Che cosa ne pensi di questo articolo?

Leggi anche questi Articoli​

Quanto è complesso da comunicare il tuo business?