Come far ricordare i tuoi contenuti usando il principio L.E.A.R.N.S

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Ciao!

 

Prima di iniziare voglio chiederti un paio di cose…

 

Se tu avessi il bisogno di ordinare online un qualsiasi tipo di articolo dove vai?

 

Se invece stasera tu volessi guardare una serie tv?

 

Non l’ho scritto, ma so che hai risposto così:

 

  1. Amazon
  2. Netflix

 

Non ci hai nemmeno pensato molto ma sapevi già cosa rispondere grazie all tua MEMORIA.

 

Oggi parleremo proprio di Lei.

 

Non di che cosa sia, sarebbe troppo scientifico (leggi noioso), ma di come poterla sfruttare, così che i tuoi potenziali clienti si ricordino dei tuoi contenuti.

 

Perchè se quel contenuto li ha aiutati e gli è rimasto impresso nella mente, indovina da chi andranno per risolvere quel particolare problema?

 

Da Te.

 

Ti mostrerò i principi fondamentali per riuscirci, li ho ripresi dal libro che sto leggendo 

E volendo riassumerli con un acronimo avremmo…

 

L.E.A.R.N.S

 

Rispettivamente abbiamo:

Tranquillo, vedremo nel dettaglio ognuno di questi

1) lINK

È molto più semplice ricordarti di qualcosa se è collegata ad un altro elemento: un luogo, un’odore, un’emozione etc.

 

Questo vale anche se stai cercando di imparare qualcosa di nuovo.

 

Collegando una nuova nozione a qualcosa  a cui sei già familiare, renderà tutto molto più semplice.

 

Questi sono consigli pratici da poter adottare:

 

  1. Chiedi ai tuoi potenziali clienti domande su cose che già conoscono e, poi Collega le nuove informazioni che vuoi fargli imparare. Fare domande innesca i neuroni e li spinge a lavorare per trovare una risposta. Una volta che questi sono attivi le nuovi nozioni saranno molto più semplici da assimilare.
  2. Fai riferimento a cose quotidiane e molto comuni
  3. Oppure collegati ad argomenti correlati alla nuova informazione
  4. Incoraggia i tuoi clienti a creare le proprie connessioni

2) EMOTION

La conosci la frase:

Questa frase non può essere più vera.

 

Io e Te, come esseri umani, pensiamo che sia la razionalità a guidare la nostra logica, ma la verità è che non c’è logica, solo emozioni, in pratica, solo istinto.

 

Proprio per questo siamo così unici, non come specie, ma come singoli individui, perchè tutto ciò che consideriamo frutto della nostra logica in realtà è il risultato dei nostri istinti.

 

Perchè se non lo sapessi, elaboriamo le nostre emozioni usando il cervello limbico (1 dei nostri 3 cervelli), ovvero uno dei 2 cervelli (insieme a quello rettiliano) governato dall’inconscio.

 

Ed è per questo che ricordare diventa molto più facile se quel ricordo ha un peso emotivo con se.

 

Questo però non è un sistema perfetto, perchè se l’emozione più forte legata a quell’informazione è negativa, allora potrebbe portarti a decisioni sbagliate.

 

Facciamo un esempio:

 

Mettiamo che visito un amico solo 1 volta all’anno.

 

Lui abita in un’altra città in cui non vado mai se non per andare da lui.

 

La prima volta che vado, ad un particolare incrocio, invece di andare dritto vado a destra perdendo un sacco di tempo, ovviamente, perdendo anche la pazienza.

 

Una volta ripresa la giusta strada, mi calmo e sono felice che ora almeno sto andando verso la direzione corretta.

 

Però, l’anno dopo, a quello stesso incrocio pur sapendo che c’è una strada sbagliata la prenderò ugualmente

 

In questa particolare situazione abbiamo 2 emozioni opposte, una negativa e una positiva, ma, quella negativa è quella che rimane più impressa.

 

Non perchè è la prima che proviamo, ma perchè il nostro cervello limbico essendo molto istintivo, registra di più le emozioni negative così da prevenire il pericolo e garantire la nostra sopravvivenza.

 

L’unico suo obiettivo.

 

Visto che passa 1 anno dall’ultima visita, sforzandomi di ricordare, non ricorderò la strada giusta ma l’emozione più forte che ho provato, quindi guardando quella maledetta svolta avrò la sensazione che sia quella da seguire. Sarà “famigliare”.

 

Come puoi applicare questo concetto a te e al tuo business?

 

Devi scegliere attentamente quale emozione far provare e farla provare molto intensamente.

 

Ma ricordati che se queste emozioni sono positive, dovranno essere doppiamente più intense per sovrastare la loro controparte “cattiva”.

 

Una frase non detta con il cuore si perderà nel tempo.

3) ANCHORING LEARNING

Questo principio si connette molto al primo: Link. Perchè consiste nell’associare 2 cose (idee, oggetti, situazioni, informazioni etc.) sempre e continuamente.

 

Non importa cosa siano queste 2 cose, l’importante è associarle di continuo per imprimere questo collegamento e renderlo sempre più familiare.

 

Questa è la legge di Hebb.

 

Facciamo un esempio?

 

Se ti dico di immaginare una mela morsicata, qual è la prima altra cosa che ti viene in mente subito dopo?

L’Iphone, o l’Apple in generale.

 

Quest’associazione è talmente forte che possono passare anche anni, ma tu collegherai sempre quella mela morsicata al tech-giant.

 

Come ti ho detto già, puoi farlo con qualsiasi cosa. Puoi associare qualsiasi parola, esclamazione o oggetto al tuo prodotto/servizio.

 

Cementandolo ancora di più nella memoria dei tuoi clienti.

4) Repetition, repetition aaaaaand repetition

Già e lo sai e l’avrai già intuito più volte durante questa newsletter. La ripetizione è molto importante.

 

Io ricordo perfettamente tutte le tabelline, solo perchè le ho ripetute migliaia di volte.

 

Ripetere solidifica le connessioni che abbiamo verso quella particolare informazione.

Ripetere solidifica le connessioni che abbiamo verso quella particolare informazione.

Ripetere solidifica le connessioni che abbiamo verso quella particolare informazione.

 

Ma i risultati veri e propri non si ottengono dopo una giornata di ripetizioni, ma si ottengono con la costanza.

 

Perchè secondo lo psicologo Hermann Ebbinghaus, la ritenzione della nostra memoria è proporzionale al numero di volte che viene ripetuta un’informazione.

 

Perciò, se non c’è un approccio costante queste connessioni si indeboliranno sempre di più.

 

Ed è da questo che è nata la frase “Dimentichiamo l’80% di tutte le informazioni che abbiamo assorbito in 1 giorno

5) Novelty

Novelty, significa “Novità”.

 

Differenzia i tuoi contenuti fra l’ammasso di dati quotidiani che assorbiamo ogni giorno.

 

La novità, le cose nuove, attirano la nostra attenzione e a volte possono anche suscitare paura, visto che abbiamo sempre paura di ciò che è nuovo e non conosciamo.

In questo modo il nostro caro cervello potrà registrare i tuoi contenuti con molta più facilità, rendendo più facile reperire il ricordo in seguito.

 

Differenziare non è efficace da solo, ma se utilizzato con intelligenza insieme agli altri fattori, diventa veramente molto utile.

6) story

È scientificamente provato che noi essere umani amiamo le storie.

 

Perchè un tempo lontano, erano l’unico ed il miglior modo per imparare e sopravvivere.

 

Quando ascoltiamo una storia, siamo “progettati” per ricordarla, perchè non solo vogliamo ascoltarla fino alla fine ma perchè, se raccontata bene, è anche piena di emozioni.

 

Se le emozioni sono la sostanza, la storia è ciò che da una forma e un’identità a quell’emozione e di conseguenza, anche a Te e al tuo business.

 

La sua potenza è anche dovuta al “Viaggio dell’Eroe”.

Perchè molto spesso in una storia abbiamo un protagonista (l’Eroe) che scopre di avere un problema e che, grazie alle sue capacità e a qualche aiutino, riesce a raggiungere l’obiettivo prefissato.

 

Ricorda però, l’Eroe non sei Tu, ma il tuo cliente.

 

Lui/Lei si identifica SUBITO e AUTOMATICAMENTE  con il protagonista e non devi mai andare in contrasto a questo, se non lo fai, riuscirai subito a creare un SOLIDO rapporto di fiducia.

 

Perchè ti vedrà come “l’Aiutante” che ha già passato quello che lui sta passando in quel momento, perciò ti vedrà come il tassello fondamentale per raggiungere i suoi obiettivi.

 

In poche parole, sarai memorabile.

COME PUOI APPLICARE TUTTO QUESTO IN MODO EFFICACE?

Applicare questi concetti non è difficile, anzi, è facile, perchè già leggendo l’ultimo (Stories) sai che puoi prendere già anche “Le emozioni”.

 

Però, per massimizzare e rendere davvero INDIMENTICABILE i tuoi contenuti, devi riuscire ad applicarli tutti nel modo più semplice e organizzato possibile. 

 

Facile? No. Fattibile? Si.

 

Ci sono diversi modi per farlo, ma il più versatile e forse il più semplice per riuscirci è di utilizzare uno strumento come il VideoAnimate.

 

Perchè quando ne creiamo un uno, teniamo già conto di tutti questi fattori, perciò ogni video è studiato appositamente per rimanere nel cervello di chi lo guarda.

 

Perchè noi non siamo solo dei videomaker, ma siamo soprattutto dei Marketers.

 

Il Neuromarketing per noi è pane quotidiano da anni (leggi qui le nostre recensioni su Trustpilot), ed è grazie anche a questo che i nostri clienti sono in grado di raggiungere i loro obiettivi.

 

Da quello dicono loro.

 

Perciò, se vuoi diventare memorabile usando uno strumento versatile e dalle potenzialità (virtualmente) illimitate, ti basta scriverci su Whatsapp o cliccare qui per essere ricontattato.

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